Una coppia nuova, un trofeo immediato
Nel padel professionistico ci vuole di solito tempo perché una nuova coppia trovi il suo ritmo: gli automatismi in campo, la gestione dei punti pesanti, la fiducia reciproca sui rimbalzi difficili. Franco Stupaczuk e Jon Sanz sembrano non aver letto il manuale. Debuttati insieme lunedì al Padel Center Belgrade Waterfront, domenica sera hanno sollevato il trofeo del FIP Gold di Belgrado, battendo in finale le prime teste di serie Jorge Nieto e Miguel Yanguas con il punteggio di 6-4, 7-5.
Stupaczuk — settimo nel ranking FIP — e Sanz — dodicesimo — portavano in campo una qualità individuale riconosciuta dal circuito. Ma trasformarla in una coppia funzionante richiedeva dimostrazione pratica. Le semifinali avevano già dato indicazioni incoraggianti: Lijo e Gil erano stati superati 7-6, 7-5, un match tirato che aveva misurato la solidità mentale del duo in momenti di pressione. La risposta era stata all'altezza.
I favoriti cedono in finale
Nieto e Yanguas, rispettivamente ottavo e decimo nel ranking FIP, avevano percorso il tabellone con autorità. La loro semifinale contro Alejandro Ruiz e Javier García si era chiusa 6-3, 6-1: un'ora abbondante di dominio assoluto. La coppia si era già ritrovata nella stagione 2025, e la riunione sembrava azzeccata in prospettiva dei tornei più importanti del finale d'anno, a partire dal Madrid P1.
In finale, però, Stupaczuk e Sanz non hanno lasciato spazio al rimpianto. Nel primo set hanno imposto il loro gioco dal fondo, costruito il vantaggio con pazienza e chiuso 6-4 senza troppi patemi. Nel secondo set Nieto e Yanguas hanno cercato di rimontare, mantenendo la tensione fino all'ultimo turno di battuta, ma i nuovi campioni hanno tenuto i nervi e chiuso 7-5. Per una coppia al loro debutto assoluto, è una conferma difficile da ignorare.
Finale femminile: rimonta e sorpresa
La domenica delle finali ha regalato un'altra storia da raccontare nel tabellone femminile. Lorena Rufo e Victoria Iglesias — seconde teste di serie — hanno rovesciato i favori del pronostico battendo Alejandra Salazar e Aranzazu Osoro in tre set. Secondo il tabellone ufficiale il punteggio è stato 4-6, 6-1, 6-3: Salazar e Osoro hanno vinto il primo set e sembravano sul punto di chiudere il torneo da favorite, ma Rufo e Iglesias hanno cambiato registro nel secondo e nel terzo, imponendosi con continuità fino alla fine.
Per Salazar il risultato ha un sapore amaro in più: la fuoriclasse spagnola è in tournée d'addio e affronta il Comunidad de Madrid Premier Padel P1 come ultimo torneo della sua carriera. La cerimonia ufficiale di ritiro è in programma il 6 settembre al Movistar Arena. Belgrado non ha aggiunto un titolo all'epilogo, ma la settimana madrilena si preannuncia comunque come un evento irripetibile.
Adesso Madrid, con punti pesanti in palio
Il main draw del Madrid P1 prende il via domani, martedì 1° settembre, al Movistar Arena. Sono 1.000 i punti FIP in palio per i vincitori e 479.068 euro il montepremi complessivo: il torneo più importante del finale di stagione. Oggi si chiude la fase di qualificazione femminile con il Q2 al Club Pro Padel Coslada, che completerà il tabellone delle 28 coppie. Stupaczuk e Sanz arrivano da campioni in carica di una settimana; Nieto e Yanguas arrivano con una finale persa da dimenticare in fretta. Il Madrid P1 comincia domani, ma la storia è già in moto.
