Da quest'anno il padel ha una sua giornata ufficiale. La Federazione Internazionale Padel (FIP) e Premier Padel hanno riconosciuto il 20 ottobre come Giornata Mondiale del Padel. Finora era una ricorrenza che la comunità festeggiava in modo spontaneo. Il presidente della FIP, l'italiano Luigi Carraro, ha colto l'occasione per rilanciare l'obiettivo principale della federazione: portare il padel ai Giochi Olimpici di Brisbane 2032.
La data è stata scelta per un motivo preciso. Scritta come 20/10, richiama le misure del campo da padel: 20 metri di lunghezza per 10 di larghezza. Per questo molti circoli in tutto il mondo la festeggiavano già da tempo.
I numeri della candidatura
La FIP sostiene la sua candidatura con i dati del World Padel Report 2026. Il rapporto stima circa 40 milioni di giocatori amatoriali in 191 paesi e territori dei cinque continenti. Le donne sono il 47% dei praticanti, un equilibrio di genere che pochi altri sport possono vantare. I campi nel mondo hanno superato quota 91.000 e le federazioni nazionali affiliate alla FIP sono 115.
Anche l'impatto economico è rilevante. Secondo uno studio di OpenEconomics citato dalla federazione, nel 2026 il padel contribuirà con 8,6 miliardi di euro al PIL mondiale e darà lavoro all'equivalente di circa 236.000 posti a tempo pieno.
La federazione ricorda anche la sua struttura, che va dai giovani ai professionisti. Il programma giovanile FIP Promises è attivo in 36 paesi. Il CUPRA FIP Tour tocca 59 nazioni. Il Qatar Airways Premier Padel Tour viene trasmesso in 244 territori su sei continenti, e il Premier Padel di Milano, appena vinto da Arturo Coello e Agustin Tapia, ne è una delle tappe più seguite.
Carraro: un'eredità oltre i Giochi
Carraro ha messo Brisbane al centro del suo messaggio. Secondo il presidente, il padel può offrire ai Giochi del 2032 una comunità globale, una competizione spettacolare sia maschile sia femminile e uno sport che il pubblico scopre e continua a praticare anche molto tempo dopo la fine dell'Olimpiade.
Gli argomenti della FIP sono concreti. Il campo è compatto, può essere montato in modo temporaneo anche in luoghi iconici, e uomini e donne hanno la stessa visibilità. Come esempio la federazione ha citato il Padel Invitational del 15 e 16 agosto davanti alla Sydney Opera House. È stata una prova di cosa il padel può offrire all'Australia in vista del 2032.
La strada verso Brisbane
L'ingresso nel programma olimpico non è ancora confermato. La candidatura si basa sulla presenza del padel nei grandi eventi multisportivi: i Giochi Europei del 2023 e, nel 2026, i Giochi Sudamericani, i Giochi del Mediterraneo e i Giochi Asiatici.
Anche le federazioni nazionali hanno sfruttato la giornata. Nel Regno Unito la LTA ha diffuso nuovi dati: 1,5 milioni di giocatori su 2.445 campi in 682 impianti, contro appena 15.000 nel 2019.
Ora l'attenzione torna al circuito professionale. Dal 26 al 31 ottobre si gioca il Premier Padel Kuwait Major, unico Major in Asia e nel Golfo in questa stagione, con 2.000 punti in palio per la classifica.
