Meglio di così non poteva cominciare. Nella prima giornata della FIP World Cup di Doha l'Italia ha chiuso entrambe le sfide sul 3-0, senza perdere nemmeno un set. Al Khalifa International Tennis and Squash Complex gli azzurri hanno battuto gli Stati Uniti nel Gruppo D, mentre le azzurre hanno travolto l'Egitto nel Gruppo C.
Per la nazionale femminile è il primo passo di una missione conosciuta: dopo i bronzi di Doha 2021, Dubai 2022 e ancora Doha 2024, l'obiettivo è restare sul podio. Gli uomini, invece, a una medaglia mondiale non sono mai arrivati e in Qatar vogliono riuscirci per la prima volta. Entrambi i gruppi sono guidati da Marcela Ferrari, con Saverio Palmieri e Filippo Scala nello staff.
Azzurre: tre punti in meno di tre ore
Ha aperto la coppia Carolina Orsi e Giorgia Marchetti, vincente 6-3, 6-0 su El Halaby e Morales Llorente. Poi Giulia Sussarello e Clarissa Aima hanno superato 6-2, 6-3 Tawfik e Fathy Elsayed. Il terzo punto l'hanno portato Giulia Dal Pozzo ed Emily Stellato, con un 6-2, 6-0 a Hakim ed El Nimr. Secondo Padel Magazine Italia, alle azzurre sono bastate meno di tre ore complessive per chiudere la pratica.
Soddisfatta la ct. «Ogni anno il Mondiale è un'esperienza nuova, perché il livello del padel sta crescendo in ogni paese», ha analizzato Marcela Ferrari, citata da Padel Magazine. «L'abbiamo visto con la nazionale egiziana, migliorata tantissimo. Qui ci si gioca tutto in una settimana, non si può sbagliare, quindi bisogna sempre giocare con la massima carica e attenzione. Quando si indossa la maglia della nazionale c'è sempre un po' di pressione, ma le nostre ragazze sono grandi professioniste e oggi è andata alla grande, con un successo per 3-0».
Azzurri: Cassetta e Iacovino chiudono i conti
Più combattuto l'avvio degli uomini. Alvaro Montiel Caruso e Simone Cremona hanno dovuto lottare nel secondo set per piegare Humphreys e Osses Konig 6-3, 7-5. Più netto il successo di Aris Patiniotis e Giulio Graziotti, 6-2, 6-2 su Di Francesco e Segura.
A completare il 3-0 sono stati Marco Cassetta e Simone Iacovino, vincenti 6-1, 6-3 su De Armas e Ruiz Alvarez. Un esordio da non sottovalutare: alla vigilia la stampa italiana aveva avvertito che le nazionali del continente americano stanno crescendo in fretta.
Il Brasile è l'avversario da battere nel girone
Nel Gruppo D anche il Brasile ha vinto 3-0 il suo debutto, contro il Messico. I punti verdeoro sono arrivati da Matheus De Avila Simonato e Joao Pedro Flores (6-4, 6-1), Lucas Bergamini e Diogo Correa (7-6, 6-3) e Julio Julianoti e Stefano Palma Flores (6-1, 6-3). Visto che da ogni girone passano le prime due, lo scontro con i brasiliani dovrebbe decidere il primo posto.
Nel Gruppo C femminile la Svezia ha battuto l'Indonesia, ma ha faticato più del previsto: due dei tre incontri si sono decisi al terzo set.
Martedì le azzurre affrontano l'Indonesia nella sessione delle 14 locali, mentre alle 18 gli azzurri sfidano il Messico sul campo centrale. La fase a gironi si chiude mercoledì e giovedì 5 novembre cominciano i quarti di finale.
