Tre giorni al via: Taranto pronta per la storia
Domenica 22 agosto il Parco del Mediterraneo Salinella di Taranto aprirà i cancelli del primo torneo di padel nella storia dei Giochi del Mediterraneo. Ottantotto atleti provenienti da 18 nazioni si contenderanno l'oro nel doppio maschile, nel doppio femminile e nel doppio misto. Le prime medaglie verranno assegnate il 28 agosto, nella serata conclusiva di un evento che segna una tappa fondamentale nel processo di istituzionalizzazione dello sport a livello internazionale.
L'impianto di Taranto è una struttura permanente costruita appositamente per i Giochi, con l'intenzione esplicita di restare attiva come centro di sviluppo del padel in Puglia dopo la fine delle competizioni. Non è una sede provvisoria: è il segnale di un investimento a lungo termine nel territorio.
Le speranze azzurre: Orsi e Dal Pozzo nel mirino del podio
Per l'Italia la posta in gioco è alta, e la selezione azzurra lo sa. Carolina Orsi, numero 31 del ranking mondiale, guida il contingente femminile insieme a Giulia Dal Pozzo (numero 30, 21 anni), una delle atlete più interessanti emerse sul circuito femminile negli ultimi due anni. La presenza di Dal Pozzo in campo a Taranto — città pugliese a meno di tre ore da Roma — davanti al pubblico di casa rappresenta un'occasione rara: l'adrenalina del tifo locale può fare la differenza nei momenti chiave dei match più equilibrati. Carlotta Casali e Giorgia Marchetti completano la rosa femminile azzurra.
Sul versante maschile, Marco Cassetta è il punto di riferimento della nazionale italiana. La squadra azzurra conosce bene le condizioni climatiche del Sud a fine agosto — caldo, umidità, rimbalzi veloci sul cemento — e potrebbe usare questa familiarità come vantaggio tattico nel doppio misto, dove l'amalgama tra i componenti conta quanto il ranking individuale.
La Spagna: la barriera da superare
Il principale ostacolo sul cammino dell'Italia si chiama Spagna. La federazione iberica schiera otto giocatori di alto profilo: nel doppio femminile, Lucía Sainz e Patty Llaguno — entrambe ex numero uno del mondo — sono le candidate più accreditate all'oro. Gli uomini spagnoli, con David Galá (n. 34 al mondo), Pol Hernández, Guille Collado e José Diestro, completano una delegazione che non lascia molti spazi alle avversarie. La Spagna ha storicamente dominato il padel nei contesti multi-sport e in Puglia non si presenta per fare da comparsa.
Il contorno: storie da non perdere
Al di là delle favorite, il tabellone di Taranto riserva storie che meritano attenzione. La Tunisia porta Dora Chamli, indicata dalla FIP come la prima giocatrice africana ad aver vinto un incontro sul circuito Premier Padel. Il Portogallo schiera i fratelli Miguel e Nuno Deus, vice-campioni europei FIP nel 2025. Monaco, infine, presenta Noah Minioni, 14 anni, il concorrente più giovane dell'intero torneo.
Tutti i match saranno trasmessi in diretta sul canale YouTube della FIP, accessibile gratuitamente. La prima sessione di gare è in programma domenica 23 agosto: due giorni dopo l'apertura ufficiale, l'Italia scenderà in campo per la prima volta in una storia del padel tutto da scrivere.
