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Padel pro · 3 min di lettura

Taranto, Giorno 1: l'Italia sogna le medaglie del padel storico

Abbate e Montiel guidano gli azzurri nel maschile, Marchetti e Orsi nel femminile. Si apre oggi a Taranto la prima giornata competitiva del padel ai Giochi del Mediterraneo.

Foto: Zarateman / Wikimedia Commons, CC0

L'attesa è finita. Sabato 22 agosto il padel entra ufficialmente in competizione ai Giochi del Mediterraneo di Taranto: il turno inaugurale del tabellone maschile si svolge al mattino, quello femminile nel pomeriggio al Parco Mediterraneo Salinella. Ottantotto atleti provenienti da 18 nazioni si contendono tre medaglie d'oro — maschile, femminile e doppio misto — prima del "Super Friday" di venerdì 28 agosto, quando si incoronano i primi campioni mediterranei della storia del padel. Tutte le partite sono trasmesse in diretta su Eurovision Sport in 244 paesi e territori.

L'Italia si affida ad Abbate-Montiel e Cassetta-Iacovino nel maschile

Nel tabellone maschile l'Italia scende in campo con due coppie di rango. Flavio Abbate e Álvaro Montiel, terza testa di serie, portano esperienza internazionale e rappresentano la scelta più quotata degli azzurri. Federico Cassetta e Iacovino completano la presenza italiana come sesta testa di serie. I principali ostacoli sulla strada del podio sono spagnoli: le prime due teste di serie — Pol Hernández e Guillermo Collado (numeri 35 e 37 del ranking FIP mondiale) e José Diestro e David Gala — partono con i favori del pronostico e aprono rispettivamente contro la vincente degli spareggi tra Egitto e Athletica Vaticana e tra Grecia e Tunisia. Il Portogallo, con i fratelli Nuno e Miguel Deus (quarta testa di serie), è l'altra squadra da tenere d'occhio nella prima giornata. La rotta verso la semifinale passa necessariamente dal superamento di almeno uno dei blocchi iberici, una sfida tutt'altro che impossibile per una squadra italiana che ha dimostrato progressi costanti negli ultimi anni sul circuito internazionale.

Dal Pozzo e Orsi: le speranze azzurre nel femminile

In campo femminile, l'Italia presenta due coppie tra le prime cinque teste di serie. Giorgia Marchetti e Carolina Orsi, quarti semifavoriti, rappresentano la coppia più esperta: Orsi, numero 31 del ranking mondiale FIP, è la giocatrice italiana meglio classificata nell'intero torneo di Taranto. Giulia Dal Pozzo e Carlotta Casali (quinta testa di serie) sono invece la sorpresa potenziale degli azzurri: la FIP ha definito Dal Pozzo "la grande rivelazione della stagione" prima di questi Giochi, e il palcoscenico di Taranto potrebbe rappresentare il momento della consacrazione definitiva. La sfida principale per il titolo femminile viene da Portogallo e Spagna: la portoghese Sofia Araujo, numero 8 del ranking mondiale e prima testa di serie assoluta del torneo, fa coppia con Ana Catarina Nogueira; la Spagna risponde con Lucía Sainz e Patty Llaguno (seconda testa di serie) e Nuria Rodríguez con Jimena Velasco (terza). Per l'Italia, raggiungere le semifinali sarebbe già un risultato storico di rilievo.

Programma, format e strada verso le finali

Il doppio misto prende il via domenica 23 agosto. I quarti di finale si disputano martedì 25 e mercoledì 26 agosto, le semifinali giovedì 27, e tutte e tre le finali di medaglie si giocano venerdì 28: le gare per il bronzo al mattino, poi la finale del misto, del femminile e infine del maschile nel pomeriggio. Il regolamento prevede il sistema di punteggio Star Point con partite al meglio dei tre set, con tiebreak in ogni set.

Per l'Italia, Taranto non è solo una sede: è la città pugliese dove il padel ha la possibilità di conquistare la sua prima medaglia in un grande evento multisportivo mediterraneo. Il padel ha già vissuto momenti storici ai Giochi Europei di Cracovia, ai Giochi Asiatici di Nagoya e in altre competizioni internazionali; ora, per la prima volta, tocca al Mediterraneo. Delle 18 nazioni in gara, alcune come il Kosovo e la Tunisia debuttano a questo livello, a conferma di quanto il padel stia crescendo ben oltre i confini tradizionali della sua diffusione.

Realizzato con il supporto redazionale dell'IA · Redazione di Padel Post