Il doppio primato che entra nei libri del padel
Ci sono serate in cui i numeri raccontano più delle parole. Domenica 6 settembre 2026 al Movistar Arena di Madrid è stata una di quelle. Gemma Triay, 29 anni, originaria di Minorca, ha scritto due record nella stessa ora: è diventata la prima giocatrice — o giocatore — a raggiungere le 200 vittorie sul circuito Premier Padel dalla sua fondazione nel 2022, e ha eguagliato i 58 titoli in carriera di Alejandra Salazar, il massimo assoluto nella storia del padel femminile professionistico tra World Padel Tour e Premier Padel.
I due traguardi sono arrivati insieme, con la vittoria in finale contro Paula Josemaría e Bea González per 6-7(5), 6-3, 6-3 — sesta affermazione stagionale di Triay in coppia con l'argentina Delfina Brea. Una rimonta costruita sulla solidità mentale di una coppia che, anche quando perde il primo set, raramente perde le partite.
Salazar e Triay: il passaggio di consegne davanti a 14.000 persone
La scena più simbolica della serata era però già andata in scena venerdì, nei quarti di finale. Triay e Brea avevano affrontato proprio Salazar — madrileña, 39 anni — in quella che si è rivelata l'ultima partita della sua carriera a Madrid. Il risultato, 6-3, 6-3 in favore delle numero uno del mondo, è passato quasi in secondo piano di fronte a ciò che è avvenuto alla rete: un abbraccio lungo, silenzioso, al centro del campo tra le due campionesse, che ha fermato per quasi un minuto il respiro del Movistar Arena. Anni di sconfitte e vittorie condivise concentrati in quel gesto.
Il tributo ufficiale è arrivato tra le due finali della domenica: Salazar ha preso il microfono di fronte alla tribuna gremita e ha dichiarato: "Volevo salutarvi così, contro le migliori, giocando ad alto livello e divertendomi". Triay, a sua volta, aveva già reso omaggio alla giocatrice che ha alzato l'asticella del padel femminile per un decennio intero.
200 vittorie: la matematica di una carriera dominante
Raggiungere 200 vittorie in soli cinque anni di circuito — il Premier Padel è nato nel 2022 — restituisce la dimensione dell'impatto di Triay sulla disciplina. Nessun altro atleta aveva mai toccato quella soglia. La balearica ha vinto almeno un titolo in ognuna delle cinque stagioni del tour, e nel 2026 è già a quota sei con la stagione ancora in corso. Il dato delle 200 vittorie non è solo simbolico: corrisponde a una percentuale di successo che pochi atleti professionisti di qualsiasi sport possono vantare nel proprio circuito principale.
Con Brea, Triay forma la coppia più continua del padel contemporaneo: prima nel ranking FIP da oltre un anno, sei titoli nel 2026 a fronte di una sola finale persa nell'intera stagione. Il prossimo appuntamento non lascia margini di riflessione: da oggi, lunedì 7 settembre, il cuadro principale dell'Alpine Paris Major a Roland-Garros entra nel vivo con 2.000 punti in palio per vincitrice e vincitore. Triay e Brea sono tra le grandi favorite, e un eventuale trionfo parigino le porterebbe a quota 59 titoli assoluti — distacco definitivo da un record che per anni ha portato il nome di Alejandra Salazar.
