L'Allianz Cloud era tutto esaurito, ma per gli italiani il primo giorno del tabellone principale dell'OYSHO Milano Premier Padel P1 è stato da dimenticare. Lunedì nessuna delle coppie azzurre in campo ha superato il primo turno, nemmeno le due wild card. Molti di loro tra tre settimane voleranno in Qatar per il Mondiale FIP.
Cassetta, la sconfitta che brucia di più
Marco Cassetta, due volte bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Taranto, giocava con l'argentino Fabián Oviedo grazie a una wild card. La coppia ha vinto il primo set al tie-break contro Javi Barahona e Nacho Piotto, ma poi gli spagnoli hanno cambiato marcia e hanno chiuso 6-7, 6-3, 6-2. È stato il match in cui l'Italia è andata più vicina alla vittoria.
L'altra wild card, Giulio Graziotti e Simone Iacovino, ha perso nettamente contro David Gala ed Enzo Jensen, con un 6-2, 6-1 senza discussioni. Flavio Abbate, numero 49 del mondo e argento a Taranto, con lo spagnolo Alonso Rodríguez ha tenuto testa a Maxi Sánchez e Lucho Capra solo nel primo set, chiuso 7-6 per gli argentini. Il secondo è finito 6-4.
Tre sconfitte in due set
Álvaro Montiel e Dani Santigosa hanno perso 6-4, 7-6 contro Manu Castaño e Pol Hernández. Aris Patiniotis e Diego García sono stati battuti 7-5, 7-5 da Arnau Ayats e Sánchez Chamero, che ora sfideranno le teste di serie numero 1. Denis Perino e Facundo Domínguez si sono fermati 6-2, 6-3 contro José Solano e Ramiro Pereyra. Neanche nelle qualificazioni femminili è andata meglio: secondo i media italiani, Caterina Baldi e Clarissa Aima, convocate per la prima volta al Mondiale, sono state eliminate 6-3, 6-1 da Amanda López e Martina Fassio.
Fuori dalla prospettiva azzurra, la giornata è stata dei veterani. Sanyo Gutiérrez, insieme a Maximiliano Sánchez Blasco, ha battuto in tre set Nacho Vilariño e Coquito Zamora (6-3, 4-6, 6-2). Álex Chozas e Juani Rubini sono stati rimontati da Fede Mouriño e Marc Quílez (5-7, 7-5, 6-1).
Martedì, un derby e un'italiana sicura al secondo turno
Martedì l'Italia ha subito un'occasione per riscattarsi, perché parte il tabellone femminile. In programma c'è un derby tutto italiano: Giulia Dal Pozzo e Nuria Rodríguez contro Giorgia Marchetti e Lara Arruabarrena, quindi almeno un'azzurra andrà avanti. Gioca anche Carolina Orsi, numero 29 del ranking FIP e prima giocatrice italiana. Sul centrale si comincia alle 9:30 con Ale Salazar e Aranza Osoro contro Alix Collombon e Ksenia Sharifova.
I big devono ancora debuttare. Arturo Coello e Agustín Tapia, reduci dai titoli di Parigi, Rotterdam e Düsseldorf, entrano in gara mercoledì contro Ayats e Sánchez Chamero. Ale Galán e Fede Chingotto, campioni in carica a Milano, partiranno contro i fratelli portoghesi Miguel e Nuno Deus. La finale è in programma domenica 18 ottobre all'Allianz Cloud.
