Il padel continua a crescere e ora ha anche un valore economico misurato. La Federazione Internazionale Padel (FIP) ha pubblicato il World Padel Report 2026: nel mondo ci sono più di 40 milioni di giocatori e i campi sono aumentati di oltre il 20% in un anno. Per la prima volta il rapporto contiene anche uno studio sull'impatto economico, secondo cui il padel genera 8,6 miliardi di euro di PIL a livello globale.
Questa terza edizione è stata presentata il 14 ottobre. La FIP conta 91.234 campi nel mondo, circa 14.000 in più rispetto all'edizione precedente: in media 40 nuovi campi al giorno, uno ogni 36 minuti.
Carraro: "Uno sport in forte e continua espansione"
Il presidente della FIP, Luigi Carraro, ha commentato così i dati: "Il Report ci restituisce la fotografia di uno sport in forte e continua espansione". Carraro ha sottolineato che il movimento amatoriale, "fondamento straordinario del nostro sport", continua a crescere insieme al padel professionistico. Per il presidente, i giovani talenti sono "un ponte fondamentale" tra queste due dimensioni.
Dei più di 40 milioni di praticanti, circa 27 milioni giocano con regolarità, ogni settimana o ogni due settimane. Le donne sono il 47%, una delle quote femminili più alte nel panorama sportivo. I tesserati sono cresciuti di circa il 30% e sfiorano quota 1,11 milioni. I club sono 28.497, quasi il triplo rispetto al 2020, e il padel si gioca in 191 Paesi e territori, 21 in più dell'anno scorso.
Italia seconda dietro la Spagna
La Spagna resta il mercato di riferimento con oltre 17.700 campi. Secondo il rapporto, però, è ormai entrata in una fase di maturità e cresce più lentamente. Alle sue spalle c'è l'Italia: già a luglio, secondo i dati del Dipartimento Ricerca e Analisi della FIP ripresi dall'agenzia DIRE, il nostro Paese aveva superato quota 10.200 campi. Il Lazio da solo ne conta 2.014, circa un quinto del totale nazionale, mentre Roma supera i 1.500 campi e i 400 club.
Nel complesso l'Europa ospita più del 60% dei campi del pianeta. La Francia è intorno ai 5.000, Regno Unito e Germania hanno superato i 2.000 ciascuno. Il dato più sorprendente arriva però dall'Asia, dove per la prima volta sono stati aperti più club che in Europa. A trainare la crescita è l'Indonesia, con 769 nuovi club e oltre 2.500 campi quest'anno. Negli Stati Uniti si è superata la soglia dei 1.000 campi, con una crescita intorno al 50%.
Il primo studio economico con OpenEconomics
Lo studio "World Padel Impact", realizzato con la società di consulenza OpenEconomics, stima in 6,84 miliardi di euro la spesa annua legata al padel e in 13,07 miliardi la produzione economica complessiva. Gli occupati sono più di 235.000 e ogni euro speso genera 1,26 euro di PIL. Circa due terzi della spesa vanno nell'affitto dei campi, mentre i tornei professionistici pesano solo per l'1,4% circa.
La sola Spagna supera 1,1 miliardi di spesa e 15.500 posti di lavoro. In rapporto alla popolazione spicca la Svezia, dove il padel vale quasi 28 euro di PIL per abitante.
Cresce anche l'attività agonistica: per il 2026 sono confermati 434 tornei FIP in 62 Paesi, contro circa 290 in 50 Paesi nel 2025. Il rapporto è consultabile su padelfip.com, insieme a un mini-sito interattivo che permette di esplorare i dati economici Paese per Paese. Secondo la FIP, 357 giocatori del circuito giovanile Promises sono già approdati ai circuiti professionistici.
