Il Salinella Mediterranean Park ospita la storia del padel
Dal 22 al 28 agosto, il padel farà il suo ingresso ufficiale nel programma dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto come sport con medaglie. Il Salinella Mediterranean Park — struttura permanente appositamente costruita nel capoluogo ionico — ospiterà le gare maschili, femminili e miste di 19 federazioni nazionali, per un totale di 136 atleti. È il più grande raduno internazionale di padel mai disputato nell'ambito di un evento multisportivo ufficiale: una prima volta assoluta che si giocherà, per l'appunto, in Italia.
Il campo di gara divide il sito con le competizioni di skateboard e i campi di allenamento per il tennis, a testimonianza dell'approccio multidisciplinare dei Giochi. Ma il padel ha un'agenda tutta sua, che prevede tre distinti tornei a eliminazione diretta — maschile, femminile e misto — con relative cerimonie di premiazione. Il format misto, in particolare, esalta la dimensione di squadra del padel e promette di essere tra i momenti più spettacolari della settimana.
Chi c'è al via: 19 nazioni del Mediterraneo
Il campo di partenza comprende Albania, Algeria, Croazia, Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Italia, Kosovo, Monaco, Montenegro, Marocco, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna, Tunisia, Turchia e l'Athletica Vaticana in qualità di ospite. La Spagna — storicamente la potenza dominante del padel mondiale — si presenta con una selezione di seconda fascia: le stelle del Premier Padel come Alejandro Galán, Arturo Coello e Gemma Triay sono impegnate sul circuito professionale nello stesso arco di date. La convocazione spagnola include Lucía Sainz, Patty Llaguno, Nuria Rodríguez e Jimena Velasco (donne) e David Gala, José Antonio Diestro, Pol Hernández e Guillermo Collado (uomini). Un'assenza pesante, quella dei big, che apre spazi interessanti per le altre delegazioni.
L'Italia, in quanto paese organizzatore, avrà il vantaggio del tifo di casa e può puntare a un podio che avrebbe un valore simbolico enorme per il movimento. La federazione italiana ha investito con decisione sullo sviluppo del padel negli ultimi anni: il Salinella Mediterranean Park è uno dei simboli concreti di questo impegno. La struttura resterà attiva come impianto permanente a servizio di atleti e appassionati ben oltre la chiusura dei Giochi, rappresentando un'eredità duratura per Taranto e per la Puglia. Francia, con un programma nazionale storico e ben strutturato, è l'altra candidata principale al titolo.
Il senso di questo evento per il padel italiano
Avere i Giochi del Mediterraneo — e il debutto del padel come sport olimpico — in terra italiana non è un caso. La crescita del padel in Italia è stata tra le più rapide d'Europa negli ultimi anni: nuovi campi hanno aperto in ogni regione, il numero di tesserati è in costante aumento e le grandi città del Nord come Milano e Torino hanno sviluppato un circuito amatoriale molto vivace. Taranto, città del Sud, diventa così il centro mondiale del padel per una settimana, con ricadute positive sull'indotto turistico locale.
Un passo nel percorso olimpico del padel
L'inclusione nei Giochi del Mediterraneo non è un traguardo isolato. Il padel è già confermato come sport olimpico ai Giochi Asiatici di Aichi-Nagoya (19 settembre – 4 ottobre 2026) e sarà presente ai Giochi Europei del 2027. La FIP definisce ogni inclusione "una pietra miliare importante nel cammino olimpico del padel". Il 2026 si configura come l'anno più significativo nella storia istituzionale del padel: due grandi multi-sport Games nello stesso anno solare, con milioni di nuovi appassionati che scoprono lo sport attraverso la copertura televisiva dei Giochi.
Per il padel italiano, Taranto 2026 rappresenta un'opportunità da non sprecare: esibirsi davanti al pubblico di casa, in un impianto costruito appositamente, con i riflettori di tutto il Mediterraneo puntati sulla città ionica.
Padel Post Redaktion
The Padel Post editorial team covers professional padel worldwide — World Padel Tour, Premier Padel and beyond.